Precedente articolo sullo stesso tema.
MILANO: le primarie del csx sono state vinte un pò a sorpresa dall'avvocato Giuliano Pisapia(Sel)che ha prevalso sul candidato ufficiale del pd,l'archistar Stefano Boeri,innescando un terremoto politico nei vertici milanesi del partito.Confermata la Moratti per l'asse pdl-lega,si attende l'ufficializzazione della candidatura dell'ex sindaco Gabriele Albertini,appoggiato dal terzo polo,per completare il quadro.L'ex-presidente di Federmeccanica attenderà presumibilmente l'esito della mozione di sfiducia del 14 dicembre prima di annunciare la sua discesa in campo.Il pronostico rimane TOSS-UP.
TORINO: dopo la rinuncia del rettore del Politecnico Francesco Profumo,sarà (quasi)sicuramente Piero Fassino il candidato del pd per le primarie,convocate per il 6 febbraio.Nel cdx rimane favorito il vice-presidente del consiglio comunale Michele Coppola(pdl).Fli correrà da sola,udc e api dovrebbero appoggiare il csx. Anche qui niente di nuovo: CSX SOLID
BOLOGNA: dopo lunghe consultazioni interne il pd è riuscito a convergere sul nome di Virginio Merola,ex-assessore all'urbanistica della giunta Cofferati e attuale presidente del consiglio provinciale;sarà lui a sfidare alle primarie del 23 gennaio gli altri due candidati,l'ex-dirigente caritas Amelia Frascaroli,appoggiata dai vendoliani e da alcuni prodiani,e il civico Benedetto Zacchiroli.Il pdl per adesso conferma la candidatura dell'ex-sindacalista della cgil Giuliano Cazzola,in attesa di capire gli sviluppi del quadro nazionale.Udc,api e fli lavorano per un'alleanza comune,magari con una candidatura civica.Poco altro da aggiungere,CSX SOLID.
NAPOLI: il pd ha deciso di allungare il termine per la presentazione delle candidature alle primarie al 18 dicembre;per adesso i nomi in campo sono tre,il responsabile mezzogiorno del partito,il lettiano Umberto Ranieri,vicino al presidente della Repubblica Napolitano,e i due bassoliniani Nicola Oddati,assessore comunale alla cultura,e Andrea Cozzolino,europarlamentare.Non è escluso che la segreteria nazionale azzeri tutto proponendo un civico di spessore,circolano i nomi di Raffaele Cantone e Lucia Annunziata.Nel cdx la Carfagna ha ribadito che non si presenterà,rimangono in pista l'assessore regionale Taglialatela e l'ex-coordinatore Fulvio Martusciello.Il centro non ha ancora deciso la sua posizione mentre fli è già in corsa con l'europarlamentare Enzo Rivellini,pronta comunque a formare un'aggregazione terzopolista se dovessero scendere in campo Lettieri o D'Amato.La situazione rimane molto confusa e si chiarirà probabilmente solo dopo il 14 dicembre,mantengo quindi il TOSS-UP.
CAGLIARI: le primarie del csx si svolgeranno il 23 gennaio,ma,tranne il consigliere comunale del pd Claudio Cugusi,non sono emerse altre disponibilità.Si era parlato dell'ex-governatore Renato Soru e del rettore dell'università Pigliaru come possibili candidature,ma non ci sono state conferme.Nessuna novità anche sul fronte opposto,dove il pdl non esclude le primarie;continuano a circolare i nomi del senatore dissidente Piergiorgio Massidda e del leader dei Riformatori Sardi Fantola.Confermo quindi il TOSS-UP
Julio
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venerdì 3 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
Elezioni regionali Spagna 2011 - II parte
Comunidad de Madrid (pol. 2008: Psoe 39,4%-Pp 49,3%)
La regione della capitale guarda a destra da diversi anni e anche quest’anno non dovrebbero esserci problemi per il Pp confermarsi al governo autonomico. La Comunidad è dal 2007 governata da Esperanza Aguirre (che si ripresenterà nel 2011), esponente di spicco del Partito Popular, spesso in aperto contrasto con il sindaco di Madrid Alberto Ruiz Gallardon (del suo stesso partito), ha il sogno nel cassetto di correre per le elezioni politiche. Dall’altra parte il Psoe ha scelto il proprio candidato con le primarie tenute il 4 ottobre scorso che hanno visto la vittoria di Gomez contro la candidata Jimenez endorsata da Zapatero. Ciò ha fatto rifiatare (si fa per dire) nei sondaggi il Psoe che resta comunque lontanissimo dai popolari con circa 25 punti di distacco. Per ultimo da considerare il buon stato di salute di Iu che dovrebbe ottenere un risultato intorno al 7%. Pronostico: Pp solid
Extremadura (pol. 2008: Psoe 52,1%-Pp 42,0%)
Regione a sud ovest di Madrid in mano ai socialisti, è un feudo del Psoe. Alle prossime elezioni riproporrà il presidente uscente Guillermo Fernandez Vara. Sondaggi indicano come il vantaggio dei socialisti sui popolari si sia assottigliato notevolmente anche se forse non basterà per strappare la regione al partito di Zapatero che mantiene secondo le rilevazioni 3-4 punti di vantaggio. Pronostico: Psoe leaning
La Rioja (pol. 2008: Psoe 43,5%-Pp 49,5%)
Piccola regione a nord di Madrid, è governata dai popolari e lo resterà anche per i prossimi quattro anni: i sondaggi prevedono il partito di Zapatero sotto di circa 12 punti nei confronti del Pp. Da vedere se il Pr (partito localista riojano) entrerà nel parlamento autonomino. Pronsotico: Pp solid
Comunidad de Murcia (pol. 2008: Psoe 32,5%-Pp 61,4%)
È la regione più a destra di tutta la Spagna, alle prossime regionali si avvia a dare un plebiscito al Pp situato nei sondaggi intorno al 63%; previsto un crollo dei socialisti fino al 21% e un grande risultato di Iu che toccherebbe la soglia del 9% raccogliendo in parte i voti in libera uscita dal Psoe. Pronostico: Pp solid
Navarra (pol. 2008: Psoe 34,5%-Pp 39,2%)
È governata dal partito autonomista UPN (Union del Pueblo Navarro) che dopo 17 anni, nel 2008, ha rotto l’accordo con il Pp. Le recenti passate elezioni hanno visto una frammentazione del voto e anche nel 2011 questa tendenza sembrerebbe confermata. Infatti il partito UPN perderebbe terreno fino al 34%, al 24% in grande spolvero Nafarroa-Bai (“Navarra Si” in navarro, è un partito di autonomismo spinto, quasi indipendentista, il Pp qualche anno fa lo associava alla vecchia Batasuna), il Psoe stabile al 23%, il Pp incrementerebbe qualcosa all’11% e Iu al 4%. Se fossero confermati questi dati si aprirebbe una fase di trattativa lunga e laboriosa per trovare una maggioranza (visto anche molti veti incrociati). Pronostico: Toss up
Oltre alle regionali si voterà anche per le municipali nelle più importanti città tra cui Madrid, Barcellona, Siviglia, Valencia e Saragozza.
Nella capitale Madrid il sindaco Pp Alberto Ruiz Gallardon (ala sinistra del Pp, come sopra detto, ha spesso attriti con la Presidente della Regione Aguirre) si avvia a trionfare con il 55%, i socialisti sarebbero indietro ben 25 punti; i sondaggi prevedono un boom per Iu data al 9%.
A Barcellona la poltrona del sindaco socialista Jordi Hereu è alquanto traballante. Il partito centrista CiU infatti si appresta a diventare primo partito nel capoluogo catalano scavalcando il Psoe, indietro di 6 punti secondo le rilevazioni. Guadagnerebbe qualcosa il Pp e i partiti a sinistra del Psoe.
Ma è nella capitale dell’Andalusia Siviglia che i socialisti rischiano davvero di subire una storica sconfitta; il sindaco socialista Alfredo Sanchez Monteseirin in carica dal 1999 governa in coalizione con Iu, ma nonostante questa alleanza alle urne il Pp sembra poter raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi: i popolari starebbero al 40%, il Psoe al 27% e Iu al 5,2%.
Per il Comune di Valencia il sindaco popolare Maria Rita Barberà Nolla in carica dal 1991 non dovrebbe avere problemi a battere i socialisti considerato il fatto che il Pp in questa città viaggia intorno al 58%-60%.
L’unica nota positiva per il Psoe viene dalla città di Saragozza, capitale della Comunidad di Aragon; il sindaco socialista Juan Alberto Belloch che governa dal 2003 con il partito autonomista aragonese ha dalla sua parte buoni sondaggi; il Pp non sembra sfondare e il Psoe dovrebbe tenere gli stessi voti delle precedenti comunali 2007.
Considerazioni finali: inutile dire che in questa tornata amministrativa il Psoe e il premier Zapatero rischiano l’osso del collo; che a maggio 2011 ci sia una sconfitta socialista e di converso una vittoria popolare è praticamente certo, da vedere solo in che dimensioni. Se i socialisti andassero incontro ad una catastrofe elettorale l’opinione diffusa è che Zapatero passerebbe la mano dimettendosi e chiedendo a re Juan Carlos di sciogliere le camere e andare al voto anticipato. Per ultimo da sottolineare come il partito dell’astensione stia incrementando consensi.
Gianluca Donati
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La regione della capitale guarda a destra da diversi anni e anche quest’anno non dovrebbero esserci problemi per il Pp confermarsi al governo autonomico. La Comunidad è dal 2007 governata da Esperanza Aguirre (che si ripresenterà nel 2011), esponente di spicco del Partito Popular, spesso in aperto contrasto con il sindaco di Madrid Alberto Ruiz Gallardon (del suo stesso partito), ha il sogno nel cassetto di correre per le elezioni politiche. Dall’altra parte il Psoe ha scelto il proprio candidato con le primarie tenute il 4 ottobre scorso che hanno visto la vittoria di Gomez contro la candidata Jimenez endorsata da Zapatero. Ciò ha fatto rifiatare (si fa per dire) nei sondaggi il Psoe che resta comunque lontanissimo dai popolari con circa 25 punti di distacco. Per ultimo da considerare il buon stato di salute di Iu che dovrebbe ottenere un risultato intorno al 7%. Pronostico: Pp solid
Extremadura (pol. 2008: Psoe 52,1%-Pp 42,0%)
Regione a sud ovest di Madrid in mano ai socialisti, è un feudo del Psoe. Alle prossime elezioni riproporrà il presidente uscente Guillermo Fernandez Vara. Sondaggi indicano come il vantaggio dei socialisti sui popolari si sia assottigliato notevolmente anche se forse non basterà per strappare la regione al partito di Zapatero che mantiene secondo le rilevazioni 3-4 punti di vantaggio. Pronostico: Psoe leaning
La Rioja (pol. 2008: Psoe 43,5%-Pp 49,5%)
Piccola regione a nord di Madrid, è governata dai popolari e lo resterà anche per i prossimi quattro anni: i sondaggi prevedono il partito di Zapatero sotto di circa 12 punti nei confronti del Pp. Da vedere se il Pr (partito localista riojano) entrerà nel parlamento autonomino. Pronsotico: Pp solid
Comunidad de Murcia (pol. 2008: Psoe 32,5%-Pp 61,4%)
È la regione più a destra di tutta la Spagna, alle prossime regionali si avvia a dare un plebiscito al Pp situato nei sondaggi intorno al 63%; previsto un crollo dei socialisti fino al 21% e un grande risultato di Iu che toccherebbe la soglia del 9% raccogliendo in parte i voti in libera uscita dal Psoe. Pronostico: Pp solid
Navarra (pol. 2008: Psoe 34,5%-Pp 39,2%)
È governata dal partito autonomista UPN (Union del Pueblo Navarro) che dopo 17 anni, nel 2008, ha rotto l’accordo con il Pp. Le recenti passate elezioni hanno visto una frammentazione del voto e anche nel 2011 questa tendenza sembrerebbe confermata. Infatti il partito UPN perderebbe terreno fino al 34%, al 24% in grande spolvero Nafarroa-Bai (“Navarra Si” in navarro, è un partito di autonomismo spinto, quasi indipendentista, il Pp qualche anno fa lo associava alla vecchia Batasuna), il Psoe stabile al 23%, il Pp incrementerebbe qualcosa all’11% e Iu al 4%. Se fossero confermati questi dati si aprirebbe una fase di trattativa lunga e laboriosa per trovare una maggioranza (visto anche molti veti incrociati). Pronostico: Toss up
Oltre alle regionali si voterà anche per le municipali nelle più importanti città tra cui Madrid, Barcellona, Siviglia, Valencia e Saragozza.
Nella capitale Madrid il sindaco Pp Alberto Ruiz Gallardon (ala sinistra del Pp, come sopra detto, ha spesso attriti con la Presidente della Regione Aguirre) si avvia a trionfare con il 55%, i socialisti sarebbero indietro ben 25 punti; i sondaggi prevedono un boom per Iu data al 9%.
A Barcellona la poltrona del sindaco socialista Jordi Hereu è alquanto traballante. Il partito centrista CiU infatti si appresta a diventare primo partito nel capoluogo catalano scavalcando il Psoe, indietro di 6 punti secondo le rilevazioni. Guadagnerebbe qualcosa il Pp e i partiti a sinistra del Psoe.
Ma è nella capitale dell’Andalusia Siviglia che i socialisti rischiano davvero di subire una storica sconfitta; il sindaco socialista Alfredo Sanchez Monteseirin in carica dal 1999 governa in coalizione con Iu, ma nonostante questa alleanza alle urne il Pp sembra poter raggiungere la maggioranza assoluta dei seggi: i popolari starebbero al 40%, il Psoe al 27% e Iu al 5,2%.
Per il Comune di Valencia il sindaco popolare Maria Rita Barberà Nolla in carica dal 1991 non dovrebbe avere problemi a battere i socialisti considerato il fatto che il Pp in questa città viaggia intorno al 58%-60%.
L’unica nota positiva per il Psoe viene dalla città di Saragozza, capitale della Comunidad di Aragon; il sindaco socialista Juan Alberto Belloch che governa dal 2003 con il partito autonomista aragonese ha dalla sua parte buoni sondaggi; il Pp non sembra sfondare e il Psoe dovrebbe tenere gli stessi voti delle precedenti comunali 2007.
Considerazioni finali: inutile dire che in questa tornata amministrativa il Psoe e il premier Zapatero rischiano l’osso del collo; che a maggio 2011 ci sia una sconfitta socialista e di converso una vittoria popolare è praticamente certo, da vedere solo in che dimensioni. Se i socialisti andassero incontro ad una catastrofe elettorale l’opinione diffusa è che Zapatero passerebbe la mano dimettendosi e chiedendo a re Juan Carlos di sciogliere le camere e andare al voto anticipato. Per ultimo da sottolineare come il partito dell’astensione stia incrementando consensi.
Gianluca Donati
mercoledì 1 dicembre 2010
Elezioni regionali Spagna 2011 - I parte

Nel maggio 2011 in Spagna si rinnoveranno le Assemblee legislative di 13 Comunidades Autonomas e di molti comuni tra cui Madrid, Barcellona, Valencia, Siviglia e Saragozza. Visto il bassissimo indice di gradimento per il premier Zapatero e per il suo partito, il “Partido Socialista”, si prevede un trionfo del “Partido Popular” attualmente all’opposizione. Infatti, a livello nazionale, il Pp distanzia il Psoe di circa 10-12 punti: del calo della sinistra al governo ne beneficia Iu (“Izquierda Unida” una sorta di Sinistra Arcobaleno spagnola) che sembra volare fino al 6-7% e l’UpyD (la leader di questo movimento è Rosa Diez fuoriuscita dal Pp, riesce a pescare tra i delusi di destra e sinistra); per il resto delle formazioni da segnalare l’ottimo stato di forma di CiU (partito centrista catalano) che si aggira intorno al 4%. Vanno male sia il Partito nazionalista basco che la sinistra repubblicana (partito radicato in Catalunya).
Dopo questo breve excursus sulla situazione nazionale passiamo alle previsioni elettorali per le singole regioni; a maggio si voterà in 13 Comunidades Autonomas, ovvero Aragon, Asturias, Islas Baleares, Islas Canarias, Cantabria, Castilla y la Mancha, Castilla y Leon, Comunidad de Valencia, Comunidad de Madrid, Extremadura, La Rioja, Comunidad de Murcia, Navarra.
Aragon (pol. 2008: Psoe 46,2%-Pp 37,1%)
Regione a ovest della Catalunya è attualmente governata da una coalizione Psoe-Par (partito autonomista aragonese); il Pp visto il vento nazionale può strappare la regione ai socialisti, i sondaggi prevedono una lotta serrata: il Psoe otterrebbe il 36,7%, il Pp il 35%, Par l’11%. Da vedere cosa farà il Par (fino al 1999 aveva governato col Pp) il giorno dopo le elezioni. Pronostico: Toss-up, tendente al Psoe leaning.
Asturias (pol. 2008: Psoe 46,2%-Pp 42,1%)
Piccola regione del nord che guarda alla costa atlantica, è la sola governata da una alleanza Psoe-Iu, è una comunidad che storicamente tende a sinistra, ma le previsioni per maggio sono da incubo per il Psoe; infatti il Pp avrebbe il 47%, il Psoe il 36%, Iu 10%. Con questi risultati è possibile che il Pp strappi la regione, il Psoe dovrà aggrapparsi al risultato di Iu. Pronostico: Toss-up
Islas Baleares (pol. 2008: Psoe 44,1%-Pp 44,0%)
L’arcipelago è una classica regione swing. Dal 2007 è governata dal Psoe in alleanza coi partiti autonomisti, ma i rapporti nella coalizione in questi quattro anni non sono mai stati troppo buoni. Secondo i sondaggi il Pp si avvia verso una vittoria schiacciante, il Psoe è distante circa 15 punti, e gli autonomisti non riescono a colmare tutti i voti in libera uscita da sinistra. Senza particolari sconvolgimenti il pronostico è Pp leaning tendente al solid.
Islas Canarias (pol. 2008: Psoe 39,6%-Pp 35,5%)
L’arcipelago atlantico è come le Baleari uno stato ballerino; attualmente al governo c’è una coalizione tra Pp e CC (coalizione canaria) anche se il Psoe nel 2007 ottenne il primato nella regione e sembra mantenerlo nonostante tutto. I sondaggi infatti indicano il Psoe intorno al 35%, Pp e CC entrambi al 25%. Il fatto che gli autonomisti qui abbiano stretto accordi con il Pp rende la previsione tendente a un Pp leaning
Cantabria (pol. 2008: Psoe 43,4%-Pp 50,1%)
Piccola regione del nord a guida socialista in coalizione con il Prc (partito regionalista cantabrio). Qui i sondaggi indicano un testa a testa tra la coalizione e il Pp dati entrambi intorno al 47%. Sarà lotta all’ultimo voto. Pronistico: Toss-up
Castilla la Mancha (pol. 2008: Psoe 44,3%-Pp 49,4%)
Grande regione a sud di Madrid è governata dai socialisti, ma sembra che il Pp abbia ottime chances di pick-up. Per strappare la regione i popolari mettono in pista un carico da 90, la numero due del Pp nazionale, Maria Doleres de Gospedal. I sondaggi danno sotto i socialisti (che ripresentano il presidente in carica Josè Maria Barreda) di circa 5-6 punti e prevedono una buona affermazione di Iu e UpyD. Per Zapatero sarebbe vitale mantenere questa comunidad. Pronostico: Pp leaning
Castilla y Leon (pol. 2008: Psoe 42,3%-Pp 50,4%)
Regione a nord di Madrid è un feudo popolare; le rilevazioni indicano una maggioranza schiacciante per il Pp che sia avvia verso il 55% dei suffragi con i socialisti che ballano intorno al 30%. Del crollo della sinistra di governo dovrebbe giovarne Iu che potrebbe entrare nel parlamento autonomico. Pronostico: Pp solid
Comunidad de Valencia (pol. 2008: Psoe 40,8%-Pp 51,7%)
Storica roccaforte popolare questa regione si appresta (un po’ come la precedente) a dare una maggioranza bulgara al centrodestra. A maggio prossimo i popolari ripresenteranno il Presidente Francisco Camps, in carica dal 2003. Le intenzioni di voto danno il Pp al governo (qui praticamente da sempre) sopra il 55% e i socialisti che fanno fatica a stare sopra la soglia del 30%. Di questo mezzo disastro del partito di Zapatero dovrebbe approfittarne Iu. Pronostico: Pp solid
Gianluca Donati
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