Vi invitiamo a diventare nostri fan su facebook, cliccando qui
Mi ricordo quando nel 2007 Francesco De Gregori, il cantautore che a torto o a ragione più viene identificato con la Sinistra italiana, lanciò un appello a riconsiderare la figura di Craxi alla luce del deterioramento della politica della Seconda Repubblica. Craxi, secondo il cantautore romano, restava il “Nerone” della canzone “La ballata dell’Uomo Ragno”, dedicata proprio al leader socialista nel 1992, ma acquistava una nuova luce riabilitante dal raffronto con i politici che ne hanno preso il posto ai vertici dei partiti romani dopo Tangentopoli. Anche nel dibattito culturale scaturito dalla nascita del Partito Democratico, sempre nel 2007, molte voci si sono interrogate sull’opportunità o meno di inserire nel pantheon dei padri del PD il nome di Bettino Craxi, magari a fianco di De Gasperi, Berlinguer e Pertini.
