Vi invitiamo a diventare nostri fan su facebook, cliccando qui
Follow @SBidimedia
Comments
1) GIANNI CUPERLO
Soffre il formato e va spesso e volentieri fuori tempo. Robotico e sempre serioso. Sicuramente preparato e colto, ma troppo dottorale ed assertivo.
Delinea uno schema classico di vecchia sinistra “tassa e spendi” ed invoca addirittura il ritorno delle pubblicizzazioni in numerosi servizi. Sforna iperboli eccessive e di difficile percezione per il vasto pubblico televisivo.
Insomma, non si scrolla di dosso la nomea e l’aurea di uomo di apparato in stile sovietico e, quando ha tentato di affonda il colpo su Renzi, è stato respinto con perdite (come sul presidenzialismo).
Parla al cuore rassicurante dei militanti, delineando una prospettiva difensiva e di conservazione dell’esistente.
Cravatta da rivedere.
Voto 5 di incoraggiamento GRIGIO.
2) MATTEO RENZI
Soffre il formato e va spesso e volentieri fuori tempo. Robotico e sempre serioso. Sicuramente preparato e colto, ma troppo dottorale ed assertivo.
Delinea uno schema classico di vecchia sinistra “tassa e spendi” ed invoca addirittura il ritorno delle pubblicizzazioni in numerosi servizi. Sforna iperboli eccessive e di difficile percezione per il vasto pubblico televisivo.
Insomma, non si scrolla di dosso la nomea e l’aurea di uomo di apparato in stile sovietico e, quando ha tentato di affonda il colpo su Renzi, è stato respinto con perdite (come sul presidenzialismo).
Parla al cuore rassicurante dei militanti, delineando una prospettiva difensiva e di conservazione dell’esistente.
Cravatta da rivedere.
Voto 5 di incoraggiamento GRIGIO.
2) MATTEO RENZI
