venerdì 1 giugno 2012

Analisi BiDiMedia del voto (parte 4): ecco la proiezione nazionale delle elezioni amministrative 2012

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Ecco il quarto e ultimo capitolo dell’analisi elettorale Bidimedia sulle elezioni amministrative 2012.
In questa parte è stata fatta la proiezione nazionale dei voti. Questa è stata ottenuta calcolando di quanto divergeva, nel 2009-2010, il campione al voto durante le ultime amministrative rispetto al totale nazionale. In questo modo si è reso il più omogeneo possibile il dato. Come la volta scorsa il dato del 2009 è stato leggermente corretto per tener conto dell’affluenza inferiore (in ogni caso il dato varia poco).

Alcuni commenti sui principali partiti:

M5S -> A livello nazionale guadagna un bel po’ poiché il campione sottostimava il nord.

FDS -> Dato abbastanza omogeneo tra nord e sud, sostanzialmente invariato. Buon risultato nel complesso

SEL -> SEL perde leggermente poiché sono molte le città pugliesi in cui si è votato in questa tornata, quindi il dato nazionale è inferiore. Si ferma al 4,5%, confermando le difficoltà di questo partito a ottenere dei buoni risultati di lista alle amministrative (va meglio come sindaci).

IDV -> IDV perde quasi un punto percentuale, anche qui perché molto più forte al centro-sud; calo netto negli ultimi anni.

PD -> Poco sopra ma quasi invariato, il dato del centro-sud dove è stato cannibalizzato dal terzo polo pesa tantissimo. Al PD si può ragionevolmente aggiungere anche l’1% dei moderati.

PSI, Verdi -> Calano leggermente.

UDC -> Perde più di un punto percentuale ma il dato resta molto alto, al sud è andato veramente forte.

FLI -> **Per FLI non essendoci riferimenti nel 2009-2010 è stata ipotizzata la stessa distribuzione territoriale dell’UDC. Si ferma al 3,5% che è piuttosto deludente considerati i risultati dei partiti alleati.

API -> Ottimo risultato, con una distribuzione territoriale concentrata non solo al sud che porta questo partito a superare il 2,5%. Probabilmente in caso di voto alle politiche questo risultato è destinato comunque a calare perché si tratta spesso di voto locale.

MPA, MPS, PID, GS -> ** Tutti questi partiti, presenti principalmente in Sicilia, calano notevolmente a causa del fatto che il peso della Sicilia nel campione era molto maggiore di quello nazionale. Mancando riferimenti nel 2009-2010 per MPS, PID,GS è stata ipotizzata la stessa distribuzione territoriale dell’MPA.

PDL -> Perde giusto mezzo punto perché un po’ più forte al sud. Bisogna considerare che è stato trascinato tanto dalle civiche, con un “fattore amministrative” che l’ha tirato molto su rispetto a quanto può accadere in caso di voto puramente politico.

Lega -> Essendo presente solo al centro-nord col dato nazionale recupera ben 2 punti; il calo è comunque pesante con voti quasi dimezzati.

La Destra -> Quasi invariata, molto bassa. In caso di voto politico riuscirà a sopperire alla debolezza nei territori?

*Per questi partiti, in assenza di riferimenti sia storici, poiché non erano presenti alle scorse elezioni, né territoriali, è stata ipotizzata una distribuzione totalmente omogenea (nessuna deviazione tra campione e totale nazionale)

Per domande, chiarimenti, critiche, vi aspetto nei commenti



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